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domenica 19 aprile 2020

La nostra mostra ideale come Hervé Tullet

Scrivo mentre l'emergenza sanitaria ci ha cambiato la vita e le abitudini. I bambini sono stanchi di essere rinchiusi e la primavera arriva solo dalla finestra.
C'è bisogno di immaginare, c'è bisogno di vivere un'avventura!

Tra le iniziative più belle che ho letto è questa idea di Hervé Tullet di creare una esposizione in casa. Conoscevamo questo artista dall'albo interattivo "Un libro" e dal gioco per stimolare la creatività "Disegna!". Curiosando ho trovato questa sua iniziativa, proprio per i bambini:

Chiusi in casa non è facile.
I bambini si annoiano e anche se a volte annoiandosi si comincia a sognare ad occhi aperti, ad aggrovigliare le mani per cercare di capire se un dito appartiene alla mia mano sinistra o destra (lo faccio spesso anche io!)… non si resiste troppo tempo.
I musei sono chiusi e allora perché non creare una mostra a casa e contemporaneamente, in tutto il mondo? 


Ed ecco che abbiamo trasformato la scala per la terrazza in una mostra di due giorni, la nostra Expo idéale. Prima abbiamo guardato i divertenti mini video e le idee non si sono fatte attendere. Osservare un artista all'opera è una continua fonte di ispirazione. Così con fogli, colori e forbici abbiamo iniziato.
Qualcosa di bello da fare insieme, tracciare segni e lasciar correre la fantasia sui colori e le forme più semplici. Stropicciare, incollare, bucare, strappare, ricomporre... tutto è permesso e tutto è possibile!







Tra le mie tecniche preferite c'è quella delle "finestre", gli strappi che aprono scorci su un disegno sottostante. Anche il nastro adesivo di carta da staccare è stato un successo!
Alla fine il momento delle foto è stato divertente: un momento da ricordare, un'avventura da raccontare agli amici, vicini ma distanti.
Trovate le altre interpretazioni seguendo gli hashtag #expoideale, #idealexhibition o #expoalamaison sulla pagina Instagram e su Facebook.
Vi va di provare?

giovedì 13 luglio 2017

Risorse online per imparare tecniche creative

Sono curiosa, ogni volta che vedo qualche tecnica mi va di sperimentarla...
Come imparo qualcosa di nuovo?
Qui entra in gioco anche l'altra mia vita, quella professionale in cui l'e-learning ha avuto molta rilevanza ed è stato il mio lavoro per più di 3 anni.
Anche se ho dovuto orientarmi in altri settori, mi è rimasta la voglia di cercare e comprendere le risorse della rete, perché il futuro ci sta venendo incontro. Le tecnologie accorciano le distanze e rendono accessibili conoscenze molto più facilmente, ma non è sempre facile trovare quel che cerchiamo.
Tutto è iniziato così per me: cercando risorse per lavoro mi sono imbattuta in un corso gratuito del California Institute of Art e con quei miei primi timidi tentativi ho risvegliato la mia vena creativa che dormiva da parecchi anni.
Per questo ho deciso di scrivere questo articolo e condividere le mie scoperte!


La prima risorsa che viene in mente è Youtube, ci sono molti canali dedicati ai tutorial e quando cerchiamo qualcosa di specifico è perfetto.

Stavolta però vorrei parlare di risorse più strutturate in veri e propri corsi.

Skillshare è una grande piattaforma che eroga video su materie creative, design e marketing. E' un servizio in abbonamento ma ha anche molte classi gratuite in inglese. I corsi durano circa 1-2 ore e non hanno vincoli di frequenza, potete smettere e ricominciare quando vorrete.
Come esempi vi metto i link ad alcune classi gratuite:


Avevo già parlato dei MOOC di Coursera di Arte e design, rispetto all'anno scorso è possibile seguire gratuitamente i corsi ma non partecipare alle attività di classe e ricevere gli attestati.
I corsi durano 4-5 settimane e sono tenuti da Università e istituzioni prevalentemente americani. Hanno uno stile didattico più informale ma intenso, con tanti esempi, anche solo guardare i video insegna tantissimo. La funzione sottotitoli aiuta molto, anche se sono pochi quelli tradotti in italiano leggere almeno il testo permette di comprendere molto.


Ultima scoperta molto recente: Creativelive.
In questo caso i corsi gratuiti sono segnati in calendario ad un'ora stabilita, in pratica sono registrazioni di eventi in diretta. Nonostante qualche difficoltà con il fuso orario sono riuscita a seguire una lezione di Hand lettering, quasi per intero...
Purtroppo non è attiva la funzione sottotitoli quindi seguire il parlato è più faticoso, anche se in certe tecniche vedere conta più che ascoltare!


Se avete voglia di condividere con me e con gli altri delle risorse scrivete pure i vostri suggerimenti ed esperienze nei commenti, sono sempre pronta a scoprire nuovi modi di imparare.
E ora non ci sono più scuse... io vado a studiare!

sabato 20 maggio 2017

Flow in italiano, una comunità in fermento!

A me piace leggere, ma non sono proprio costante. In questo periodo leggo tante newsletter interessanti per conoscere meglio le strategie per l'handmade, approfondire la conoscenza dei social, insomma migliorarmi e provare a perdere quella sensazione di essere una dilettante in questo mondo (mission impossible!).

Un Flow tira l'altro... come le ciliege!
Lo schermo però affatica e sento il bisogno di tornare alla carta. Ho scoperto la rivista Flow da molti profili creativi su Instagram che seguo e ammiro. Non ho potuto resistere alla curiosità e ho chiesto alcuni numeri come regalo di Natale! E' stata un'ottima idea perché ogni due mesi mi arriva un pacco pesantuccio che nasconde illustrazioni, saggezza, ispirazione... Oltre alla rivista ci sono sempre piccoli adorabili allegati: istruzioni per l'uso di noi stessi (ovviamente da compilare!), l'erbario, segnalibri, buste di carta, piccole pubblicazioni. Ogni volta è una sorpresa!

Non è finita qui. Gli articoli sono belli, a volte mi danno quella carica che stavo aspettando, come quella volta in cui si raccontavano storie di persone felici divise tra due mondi professionali, solo apparentemente scollegati, oppure riflessioni sulle amicizie importanti della vita o sulla forza dell'empatia.
Certo sono in olandese, oppure in inglese, oppure in francese...
E' per questo che Anabella di Mywashitape sta creando e trascinando con dolcezza e determinazione una vera e propria comunità di fan della creatività per riuscire ad avere la nostra versione... in italiano!
Per unirvi al gruppo e renderci sempre più vicini all'obiettivo basta pubblicare una foto su Instagram ogni venerdì con gli hashtag #flowinitaliano #flowmagazineday taggando @mywashitape e @flowmagazine, in modo di poter vedere le foto, vi va di credere a questo sogno?

domenica 9 ottobre 2016

Mostra Ai Weiwei a Firenze

Tutto è arte, tutto è politica, così vive e crede Ai Weiwei.
E' un artista contemporaneo dissidente, che ha sofferto sulla propria pelle il coraggio di volersi esprimere.
La mostra che è adesso a Firenze mi ha lasciato un segno, come quei libri che appena chiusi diventano uno scalino su cui salire per vedere un poco più in alto.
Ho voglia di condividere alcuni scatti.
L'esterno di Palazzo Strozzi è stato trasformato, anche all'interno si nota dalle finestre il rosso dei gommoni.

All'interno del cortile si snoda una scultura per tutta la sua grandezza. Nelle sale c'è un'aria surreale, il primo incontro con il labirinto di biciclette si percepisce dall'odore di gomma, ancor prima della vista.
Il serpente di zainetti di bambini uccisi dal terremoto mentre erano a scuola lascia senza fiato e con un groppo in gola.
 La carta da parati è un ricordo della sua incarcerazione, manette e telecamere insieme al logo di Twitter, il mezzo per esprimere una libertà di parola negata.
Alcune opere sono realizzate con l'aiuto di maestranze cinesi, ad esempio i mobili impossibili sono costruiti con la tecnica dell'incastro, senza chiodi o colla come da tradizione. I ritratti in Lego sono pieni di colore. Molte opere occupano con disinvoltura interi saloni.
 L'arte è un inizio. Non si ferma quando è conclusa, grida il suo messaggio di libertà, ancora e ancora.

martedì 16 agosto 2016

A mano libera, a cuore libero

In questi primi mesi del 2016 ho imparato da video online e tutorial ad usare Inkscape. Alcune delle mie grafiche mi sono costate tante ore di prove ed errori, ma smettendo di cercare la perfezione sono riuscita a portare a termine tanti disegni di cui (per adesso, sempre in agguato l'insicurezza!) vado fiera.

Poi ho ripreso in mano la carta e ho ritrovato anche lo scorrere rapido dell'inchiostro. In qualche modo si è liberato qualcosa in me e lotta per esprimersi. Libera la mano se lo è il cuore.

Su Instagram seguo degli illustratori e illustratrici di enorme talento e delle persone capaci che ti fanno capire il processo che c'è dietro un'opera. I video di Sure Simple Blog e The Pigeon Letters ne sono un esempio, le adoro!

Grandi premesse solo per mostrare alcuni disegni di questa settimana e le gift tag che vorrei accompagnassero doni speciali fatti con il cuore, come unico è ogni lavoro in cui c'è finita una briciola della mia anima.

Magico unicorno disegno
Unicorno e magica criniera dalle mille fantasie

i can fly wreath disegno
Un messaggio positivo, una carezza al cuore: posso volare

Bigliettini chiudi pacco disegnati a mano

sabato 7 maggio 2016

WPAP by Mirtilla

Ammetto che il titolo è esageratamente ambizioso!
Armata delle mie ancora scarse conoscenze di Inkscape mi son data da fare iniziando da una foto della Poppola. Prima ho creato la versione vettoriale, senza scorciatoie, disegnando un'area alla volta.
Poi ho calzato il cappello della pazzia e ho colorato a più non posso!
Non sono riuscita ad ottenere l'effetto geometrico, ma mi sono divertita. Sono una madre che pasticcia più di sua figlia, ma ancora sono salva perché lei non lo sa!

wpap ritratto bambina

In realtà WPAP sta per Wedha's Pop Art Portrait, ovvero il modo di ritrarre di un artista indonesiano che stilizza geometricamente i visi delle star creando poster capolavori pop con colori e contrasti tanto accesi che dopo due minuti vedrete il mondo come in una stampa di Andy Warhol...
Qui su Behance (il portale degli artisti) trovate delle sue impareggiabili creazioni.
John Lennon WPAP
 

domenica 6 gennaio 2013

Passatempi

Vi mostro l'esempio dell'effetto di ScribblerToo programma online che permette di creare disegni unici, provare per credere! Io mi sono divertita a fare questo...
Disegnato su ScribblerToo da me

Sfondi per cellulari e tablet

E' talmente tanto che non aggiorno il blog che è quasi imbarazzante ricominciare, ho quella sensazione un po' scomoda tra il senso di colpa e la voglia di buttarmelo alle spalle!

Wet Bunny di Efon Vee

Comunque volevo lasciare un post per gli sfondi di tutti i gadget tecnologici che ci circondano!
Ecco a voi Poolga che mi ha già regalato tanti sfondi per il mio cellulare... e seppure in ritardo buone feste!


martedì 22 novembre 2011

Elisabeth Chaplin

Ho un debole per le artiste donne, forse perché credo che siano spesso sottovalutate. Oggi dedico questo post a Elisabeth Chaplin , figlia di due artisti, che visse a Firenze ai primi del Novecento.
Sono rimasta incantata dalla semplice bellezza dei suoi quadri, atmosfere rilassate e colori vivaci, il suo mondo interiore trasmesso alla tela.

Sono davvero poche le sue immagini in rete ma ho la fortuna di ammirare spesso la mia preferita, il suo autoritratto giovanile custodito alla Galleria del Costume di Firenze.

martedì 15 febbraio 2011

Rebecca Dautremer

Illustratrice francese.
Mi ha regalato un suo calendario una persona speciale e infatti il suo stile mi ha subito conquistato!
Dolce, naif e con un velo di malinconia, bravissima.

 Sito ufficiale: http://www.rebeccadautremer.com/

martedì 1 febbraio 2011

Arte con la A maiuscola

Vorrei dedicare uno spazio ai miei artisti, pittori, scultori, illustratori preferiti e per questo inizierò da colui che tiene un posto molto alto nel mio cuore: Vincent Van Gogh.

Sicuramente mi ha influenzato aver letto le "Lettere a Theo", una raccolta di missive personali che Vincent scrisse al fratello negli ultimi anni della sua vita. Il lato umano del pittore, il fatto che non avesse nemmeno i soldi per comprarsi i pennelli e le tempere mi commuove tanto.
Ho avuto la fortuna di poter visitare il Van Gogh Museum due volte e rivedere così le mie opere preferite. Solo ammirandole dal vivo si coglie la qualità del colore e l'energia delle pennellate.
Sembra quasi di vederlo lottare contro la sua stessa mente e cercare di guarire ogni volta attraverso la pittura.

La stanza di Arles - V. Van Gogh
Now I understand what you tried to say to me,
How you suffered for your sanity,
How you tried to set them free.
They would not listen, they did not know how.
Perhaps they'll listen now.
(Don McLean - Stary night)

Illustratori: Sara Fanelli

Si chiama Sara Fanelli, è italiana ma ovviamente ha avuto successo all'estero.
Mi sono imbattuta per la prima volta in una sua opera murale alla Tate Modern di Londra, si tratta della storia dell'arte del Novecento trascritta sulla parete mediante i nomi delle correnti che si sono sviluppate contemporaneamente nel mondo.

Siccome sono sempre una fan sfegatata delle illustratrici donne mi sono subito segnata il suo nome!

A me piace per la semplicità del tratto e per l'ironia delle sue opere, metto qui sotto qualche altro esempio...

Ovviamente a Londra non ho potuto esimermi dal comprare almeno il block-notes con la copertina disegnata da lei, su cui è scritto:
"The man who makes no mistakes
usually doesn't make anything"
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